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Polymarket Italia (2026): è legale? Solo chiusura

Polymarket Italia: puoi chiudere le posizioni esistenti ma non aprirne di nuove. Per l'ADM è gioco d'azzardo non autorizzato. Il quadro completo.

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Indice

In Italia Polymarket è in modalità solo chiusura. Se sei un nuovo utente, qui non puoi iniziare a fare trading: non si possono aprire nuove posizioni. L’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) considera la piattaforma un operatore di gioco non autorizzato secondo la legge italiana e ha inserito il sito più volte nella sua lista nera, mentre Polymarket sostiene di essere una piattaforma di previsione e di trading, non un bookmaker.

Situazione attuale: solo chiusura

Polymarket classifica l’Italia come paese in solo chiusura: gli account italiani possono chiudere le posizioni che hanno già, ma non possono aprirne di nuove. Per la maggior parte dei visitatori questo significa che, dall’Italia, Polymarket di fatto non è utilizzabile per nuove operazioni.

Oltre allo status di solo chiusura deciso da Polymarket, anche l’ADM ha preso di mira direttamente la piattaforma. L’ADM ha inserito Polymarket nella lista nera dei siti di gioco non autorizzati nel 2025; Polymarket ha vinto il ricorso al TAR del Lazio e il sito è tornato raggiungibile dall’Italia tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. A luglio 2026 l’ADM ha inserito Polymarket nella lista nera una seconda volta. I giudici non si sono ancora pronunciati in via definitiva sul merito dello status legale di Polymarket, quindi la situazione resta contestata e in evoluzione.

Perché Polymarket è limitato in Italia

L’ADM e la legge italiana sul gioco

L’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) è l’autorità italiana competente per giochi e scommesse. Nel quadro normativo italiano, scommesse e giochi online richiedono una concessione statale, e la legge italiana punisce come reato l’esercizio non autorizzato di giochi d’azzardo e scommesse.

L’ADM fonda la sua azione sull’articolo 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401, che:

  • al comma 1 punisce chiunque organizzi o eserciti attività di raccolta di scommesse o giochi senza la concessione o l’autorizzazione richiesta
  • al comma 2 estende lo stesso regime a chiunque pubblicizzi queste attività di gioco o scommessa non autorizzate

L’ADM ha inserito Polymarket nella lista nera perché opera senza la concessione necessaria, classificandolo come una società di scommesse offshore. Secondo alcune fonti, l’ADM potrebbe anche presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma per un possibile procedimento penale contro l’operatore.

La posizione di Polymarket

Polymarket sostiene di gestire un mercato di previsione, cioè un exchange in cui gli utenti negoziano contratti su eventi e fissano i prezzi tra loro, e non un bookmaker tradizionale che accetta scommesse contro il banco. Nel ricorso al TAR del Lazio ha sostenuto che la sua attività non è paragonabile a quella di un normale operatore di scommesse.

Il procedimento amministrativo non si è chiuso con una decisione nel merito sulla possibilità per Polymarket di operare come piattaforma distinta dal settore delle scommesse. Questo significa che nessun giudice si è pronunciato in modo definitivo sulla legalità dei mercati di previsione in Italia: lo status legale resta aperto ed è oggetto di un’azione continua da parte dell’ADM.

Il contesto normativo

L’Italia rientra anche in una tendenza europea più ampia, con diversi regolatori che mettono sotto osservazione i mercati di previsione senza licenza. Il quadro giuridico è in movimento: lo status di conformità deciso da Polymarket, insieme alla lista nera dell’ADM, rende la piattaforma solo chiusura per gli utenti italiani, con il risultato pratico che i nuovi visitatori non possono aprire operazioni dall’Italia.

La regolamentazione delle crypto in Italia

A prescindere dalla questione del gioco, fare trading di crypto in Italia è legale ed è regolato dal regolamento europeo sui mercati delle cripto-attività (MiCA):

  • L’Italia ha recepito il MiCA nell’ordinamento nazionale con il Decreto Legislativo 129/2024
  • Da luglio 2026 qualsiasi piattaforma che serve clienti nell’UE deve avere una licenza MiCA (autorizzazione CASP): diversi exchange si sono messi in regola o hanno modificato la propria offerta nell’UE
  • Per i residenti in Italia resta legale comprare e detenere crypto (USDC compresi) su exchange autorizzati

Questo conta perché l’accesso alle crypto è pienamente legale: è il trading sui mercati di previsione in sé a ricadere nella zona grigia, contestata e senza licenza, del regime sul gioco dell’ADM.

Exchange di crypto in Italia

Se hai posizioni aperte su Polymarket e devi ricaricare l’account per regolarle o chiuderle, prima dovrai comprare USDC su un exchange autorizzato in Italia o nell’UE:

ExchangeDepositi in EURNote
Young PlatformSEPA, cartaExchange italiano con sede a Torino; scelta locale, oltre 800.000 utenti, allineato al MiCA
BinanceSEPA, cartaLeader globale con ottima liquidità in EUR e USDC
CoinbaseSEPA, cartaCoinbase Connect funziona con Polymarket
KrakenSEPACommissioni basse, buona liquidità in USDC

Percorso consigliato: compra USDC su Young Platform (o su un altro exchange autorizzato) con bonifico SEPA, poi inviali al tuo indirizzo di deposito Polymarket sulla rete Polygon (minimo 3 $, arrivano in pochi secondi).

Visto che in Italia Polymarket è in solo chiusura, i nuovi visitatori qui non possono aprire operazioni: servirebbero posizioni aperte prima dell’entrata in vigore della restrizione. Chi ha già un account dovrebbe concentrarsi sulla chiusura delle posizioni aperte e sulla gestione della propria esposizione.

Aspetti fiscali

L’Italia ha un regime fiscale sulle crypto ben definito, che si applica a qualsiasi plusvalenza realizzata da un residente.

Imposta sostitutiva sulle plusvalenze

Le plusvalenze in crypto rientrano tra i redditi diversi e sono tassate con un’imposta sostitutiva ad aliquota fissa:

  • aliquota del 26% sulle plusvalenze realizzate fino al 2025
  • aliquota del 33% dal 1° gennaio 2026, per effetto della Legge di Bilancio 2025
  • è stata eliminata la vecchia soglia di esenzione di 2.000 € l’anno, quindi oggi sono tassabili più plusvalenze

L’imposta si calcola sulle plusvalenze nette (corrispettivi realizzati meno costo di acquisto e relative commissioni). Le minusvalenze possono servire in compensazione, quindi è importante tenere una documentazione precisa.

Dichiarazione

  • Le plusvalenze in crypto vanno indicate nella dichiarazione dei redditi annuale (Modello Redditi)
  • Sulle operazioni fatte su piattaforme estere non c’è ritenuta alla fonte: la dichiarazione è a carico tuo
  • Conserva una documentazione dettagliata di ogni deposito, operazione, prelievo e tasso di cambio in EUR
  • Tieni presente che vincite da gioco e plusvalenze possono avere un trattamento diverso; in genere i profitti sui mercati di previsione vengono inquadrati come plusvalenze in crypto soggette a imposta sostitutiva

Cosa non paghi

  • Niente IVA sulle operazioni crypto contro crypto per i privati
  • Nessuna maggiorazione specifica sulle crypto: l’imposta sostitutiva è il prelievo principale sulle plusvalenze realizzate

Come procedere (per chi ha già un account)

Se hai posizioni su Polymarket aperte prima della restrizione e vuoi gestirle o chiuderle:

  1. Compra USDC su Young Platform o su un altro exchange autorizzato con bonifico SEPA: depositi in EUR veloci ed economici
  2. Deposita su Polymarket: trasferisci USDC (minimo 3 $) sulla rete Polygon per regolare o chiudere le posizioni esistenti
  3. Chiudi o riduci le posizioni aperte: con la solo chiusura puoi comunque smontare la tua esposizione
  4. Conserva la documentazione di tutte le operazioni per la dichiarazione dei redditi in Italia

I nuovi visitatori in Italia non possono aprire nuove operazioni: la restrizione di solo chiusura vale a monte, e la lista nera dell’ADM rende l’accesso ordinario poco affidabile.

Guide correlate

Domande frequenti

Polymarket è disponibile in Italia?
Non per aprire nuove operazioni. Polymarket classifica l'Italia come paese in modalità solo chiusura: chi ha già un account italiano può chiudere le posizioni aperte, ma non può aprirne di nuove. Inoltre l'ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l'autorità italiana sul gioco) considera Polymarket un operatore di gioco non autorizzato e ha inserito il sito nella sua lista nera dei siti di gioco non autorizzati.
Perché in Italia Polymarket è in modalità solo chiusura?
Secondo l'ADM i mercati di previsione sono forme di scommessa non autorizzate ai sensi della legge italiana, in particolare dell'articolo 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401, che punisce chi organizza o raccoglie scommesse senza la concessione richiesta. L'ADM ha inserito Polymarket nella lista nera per la prima volta nel 2025 e di nuovo a luglio 2026. Polymarket contesta questa lettura: sostiene di essere un mercato di previsione basato sullo scambio di prezzi tra utenti, non un bookmaker tradizionale. Lo status legale della piattaforma in Italia resta aperto.
Posso chiudere dall'Italia le posizioni che ho già su Polymarket?
Sì. Con la policy di solo chiusura di Polymarket, gli utenti italiani possono chiudere le posizioni che già detengono, ma non possono aprire nuove operazioni. È la classica restrizione di solo chiusura, pensata perché l'esposizione esistente si possa smontare invece di restare congelata.
Come vengono tassati in Italia i guadagni su Polymarket?
In Italia le plusvalenze in crypto sono soggette a un'imposta sostitutiva ad aliquota fissa, da indicare nella dichiarazione dei redditi annuale. Fino al 2025 l'aliquota era del 26%; dal 1° gennaio 2026 è salita al 33% ed è stata eliminata la vecchia soglia di esenzione di 2.000 € l'anno. Si tassano le plusvalenze nette e l'imposta è in autoliquidazione, quindi conserva la documentazione di tutti i depositi, le operazioni, i prelievi e i tassi di cambio.
Esistono alternative legali a Polymarket in Italia?
In Italia non esiste un mercato di previsione equivalente con licenza. Operatori autorizzati come Sisal, SNAI e bet365 Italia offrono scommesse sportive e altri prodotti in concessione ADM, ma non mercati di previsione tra utenti. Il mercato del gioco in Italia è rigidamente regolato dall'ADM, quindi una piattaforma di previsione senza licenza non ha basi legali.